"Alcuni suggerimenti su come aumentare le prestazioni della vostra scheda grafica."Le prestazioni della scheda grafica sono determinate dalle velocità di clock a cui operano il processore grafico (GPU) e la memoria video. Generalmente, elevata velocità di clock corrisponde a una velocità di trasferimento dati superiore, che si traduce in prestazioni maggiori o, più in generale, in un maggior frame rate. Più elevato è il frame rate, meglio sarà. 60 FPS sono considerati la situazione ottimale. Tuttavia, si tratta solo di una convenzione, poiché il senso di fluidità di un'animazione/video cambia da persona a persona.
La velocità di 60 FPS è oggetto di frequenti discussioni. Tutto ha origine dal frame rate con cui vengono proiettate le immagini nei cinema, che è pari a 24 FPS, velocità condivisa anche da molti video HD - ed entrambi sono fluidi. In base al genere, alcuni giochi 3D necessitano di un frame rate superiore ad altri. Per esempio, giochi di strategia in tempo reale, come Tom Clancy's EndWar o Command and Conquer, appaiono fluidi anche alla velocità di 20 FPS. Gli sparatutto in prima persona, invece, come Far Cry 2 o Call of Duty, sono decisamente differenti. Se con il vostro personaggio corrente in una direzione mentre, simultaneamente, vi voltate, potrete notare che 25 FPS sono insufficienti per offrire la sensazione di fluidità, che è una necessità inderogabile per questi giochi.
In base a quanto la vostra vista è sensibile, molti giocatori sono in grado di notare differenza tra 23, 35 o 60 FPS nelle sequenze più veloci. Gli appassionati, solitamente, puntano ai 60 FPS, e per delle buone ragioni. Questa velocità offre una sorta di assicurazione. Se la scena a schermo, improvvisamente, si fa molto più pesante, e la scheda grafica si trova in difficoltà nella gestione del carico di lavoro, il frame rate può calare al di sotto della soglia di giocabilità. Se la scheda è in grado di sostenere un elevato frame rate medio, le possibilità che durante le scene più pesanti la velocità non scenda sotto il punto di in giocabilità sono maggiori.
Il frame rate che una scheda grafica è in grado di raggiungere non deve essere confuso con il refresh rate del monitor. Fino a che il segnale verticale è sincronizzato (v-sync), il frame rate viene adattato alla velocità di refresh del monitor. I monitor LCD, solitamente, usano una frequenza di refresh di 60 Hz, che porta il tetto degli FPS a 60. Il vantaggio di questa opzione è che il frame rate è sempre sincronizzato con il refresh del monitor, ma lo svantaggio è che nelle scene più intricate, questo numero sarà costretto a scendere a 30, o anche 15 (divisori dei 60 Hz). Disabilitando il v-sync, la scheda grafica può sviluppare anche altri frame rate, come 23 o 27 FPS.
Tuttavia, siccome la frequenza a cui le scene 3D sono renderizzate non è sicronizzata con lo schermo, potreste notare dei disturbi nella scena (linee che non dovrebbero esserci). Vi è mai capitato di vedere un video HD, girato a 24 PFS e visualizzato su un monitor a 60 Hz, in cui durante una panoramica laterale, parti della stessa immagine sembravano traballare? Questo è il difetto di cui parliamo. Gli utenti più smaliziati overcloccano le proprie schede grafiche per aumentarne le prestazioni, specialmente alle alte risoluzioni, così da ovviare alla mancanza di potenza.
Aumentare il frame rate tramite l'overclockPer overcloccare la vostra scheda grafica avrete prima di tutto bisogno di uno strumento per l'overclock, il driver giusto e una CPU sufficientemente potente per supportare l'aumento di prestazioni grafiche. A basse risoluzioni, e con impostazioni qualitative ridotte, una scheda grafica sarà sempre frenata dalla potenza della CPU. Se avete un processore vecchio o lento, overcloccare la scheda grafica non vi porterà un grande beneficio. Fortunatamente, potete overcloccare anche la CPU, donandogli la potenza necessaria per gestire l'intelligenza artificiale o la fisica del gioco.
Anche la CPU è in grado di offrire un po' di spazio per l'overclock. Per esempio, un tipico Core i7-920, alla velocità di fabbrica di 2.67 GHz, solitamente non ha problemi a funzionare a velocità fino a 3.8 GHz, che costituisce un aumento della velocità di clock del 42%. La situazione è però differente per la scheda grafica. Con un'ATI Radeon HD 4870, overcloccare la GPU dalla velocità di default di 750 MHz a 820 MHz, è già un buon risultato, anche se l'incremento è di solo il 10%.
Quando si prova a stabilizzare una CPU overcloccata, il primo approccio (solitamente il migliore) è incrementare la tensione del core dal BIOS della scheda madre. Tuttavia, sconsigliamo caldamente a chiunque di effettuare cambiamenti al BIOS di una scheda video, senza sapere cosa toccare. La ragione è semplice: il calore prodotto. Modificare la velocità del processore e la tensione del core scelleratamente fino a quando lo permette il dissipatore, non è una scelta corretta. I dissipatori standard sono solitamente progettati per mantenere la GPU al di sotto della temperatura di soglia. A seconda dello specifico modello, questa soglia può essere tra 80 e 105 gradi centigradi. Ovviamente, l'unico modo per far fronte al calore in eccesso, figlio dell'overclock, è incrementare la frequenza di rotazione della ventola, con un conseguente aumento della rumorosità.
Se ciò funziona o meno, dipende dal dissipatore e dal sistema di controllo della ventola. È anche possibile sostituire il dissipatore standard con un modello aftermarket. D'altra parte, persino i design di riferimento dual slot usati da diverse aziende sono più che decenti.
Per quanto riguarda la modifica del profilo di velocità della ventola, sarete in grado di gestirla attraverso i driver, un programma o il BIOS della scheda, ma dipende dal produttore della scheda e dal vostro modello specifico.
Per questo articolo, abbiamo scelto due una Radeon HD 4870 e una GeForce GTX 260 (216 SP). Abbiamo usato i driver con funzionalità di overclock integrata e software di terze parti per aumentare le frequenze di lavoro.
Rimanere al fresco (abbastanza)Facendo un passo indietro, la Radeon HD 2900 XT era una scheda abbastanza veloce, ma raggiungeva un livello di rumorosità elevato. Per la Radeon HD 4870, ATI ha limitato la rumorosità impostando una velocità di rotazione della ventola, in modalità 2D, molto lenta. Tuttavia, in queste condizioni, la GPU raggiunge facilmente la temperatura di circa 80 °C, inficiando sulla temperatura interna del case.
Sebbene il design del dissipatore ATI di riferimento prevede un condotto d'aria che spinge l'aria calda fuori dal case, la bassa velocità della ventola non è sufficiente per creare un sufficiente flusso d'aria che assolva a questo compito. La temperatura interna al case, quindi, aumenta, il che significa che la CPU, l'hard disk, la memoria e altri componenti lavoreranno a temperature più elevate, specialmente nei case di piccole dimensioni dove il ricircolo dell'aria è ridotto. Usare una configurazione CrossFire con due schede adiacenti è praticamente impossibile senza inserire un'altra ventola che spinge aria fresca verso le schede, per limitarne il riscaldamento.
Poiché i dissipatori di riferimento sono abbastanza efficienti, e c'è poco spazio per qualche miglioramento, alcuni hanno optato per incrementare la velocità standard della ventola, persino in modalità 2D.
Tuttavia, come accennavamo, aumentare la velocità della ventola ha la spiacevole conseguenza di aumentare la rumorosità. La scheda dual-GPU Radeon HD 4870 X2 usa profili di dissipazione simili, usando la stessa formula: maggiore velocità della ventola per dissipare meglio il calore a costo di una rumorosità più elevata. Tuttavia, questa scheda ha mostrato anche dei problemi di stabilità. A seconda del produttore e della versione dei driver, la scheda potrebbe creare crash o blocchi di sistema quando i chip raggiungono una temperatura da 85 a 96 gradi centigradi. Alcuni produttori hanno ovviato al problema usando un dissipatore a tre slot.
Un effetto benvenuto della maggiore velocità della ventola è la tendenza a permettere l'impostazione di frequenze più elevate, per questo nascono le versioni overcloccate. I modelli overcloccati di fabbrica servono spesso per propositi di marketing e i produttori hanno differenti approcci in merito: da chi cambia il dissipatore e modifica le frequenze, a chi agisce su altre caratteristiche della scheda, oppure chi aumenta le sole frequenze, senza cambiare il dissipatore.
Diversi fattori possono affliggere le prestazioni di raffreddamento di una scheda. Un condotto d'aria che incanala l'aria calda per farla uscire dalla parte posteriore del case è ottimo e la maggior parte dei dissipatori dual-slot è basata su questo design. Le soluzioni aftermarket, d'altra parte, tendono a far riciclare l'aria espulsa all'intero del case. L'aspetto positivo di queste soluzioni è che hanno una superficie di raffreddamento molto più grande e solitamente impiegano heatpipe, offrono prestazioni termiche ottimali per la GPU (specialmente se c'è un buon flusso d'aria all'intero del case). Il lato negativo è che l'aria calda riscalda gli altri componenti all'intero del case, minandone l'efficienza all'aumentare della temperatura ambiente. Persino un dissipatore con due ventole da 80 millimetri raggiungerà un livello di rumorosità fastidioso se si desidera aria fresca.
I modelli usati in questa recensione dimostrano sia i vantaggi che gli svantaggi delle soluzioni di raffreddamento non standard. Il modello Radeon HD 4870 raggiunge temperature più basse del desing di riferimento e con minore rumorosità. Il dissipatore è formato da due grandi heatpipe per trasferire il calore a una moltitudine di alette, e la ventola da 85 millimetri è quasi inudibile in modalità 2D. Gli svantaggi principali sono che non raffredda i moduli di memoria sulla scheda e non espelle l'aria calda fuori dal case, incrementando le temperature interne.
Il modello GeForce GTX 260 non offre nessun miglioramento quando la scheda opera a parametri standard. In overclock, tuttavia, la soluzione a doppia ventola inizia a mostrare il vero potenziale. Mentre il dissipatore standard, a un certo punto, raggiunge il limite, la nostra soluzione offre un po' più d'efficienza, grazie anche all'adozione di cinque heat-pipe. Il sistema di raffreddamento, in questo caso, dissipa il calore anche dei moduli di memoria.
Chip grafici e configurazione di prova
La MSI GeForce GTX 260 Lightning è una scheda overcloccata di fabbrica e ha frequenze maggiori per GPU e shader. Il design di riferimento Nvidia lavora a frequenze di 576 MHz (GPU) e 1242 MHz (shader), mentre questa scheda lavora a 655/1404 MHz. Con 1792 MB, offre anche il doppio della memoria delle schede GTX 260 standard. Poiché le impostazioni di overclock sono integrate nel BIOS, sono stante usate come impostazioni standard durante il test. Ogni overclock raggiunto è perciò un passo in avanti a frequenze già elevate.
Nome prodottoMSI N260GTX Lightning - MSI R4870-MD1G
Chip Frequenza CPUGTX 260 655 MHz - HD 4870 750 MHz
Quantitativo di memoria1792 MB - 1024 MB
Tipo di memoriaGDDR3 - GDDR5
Frequenza della memoria2 x 999 MHz - 4 x 900 MHz
Computer CPU Intel Core i7-920 @ 3.8 GHz (20x190), BIOS 1.2625 Volt, 45 nm, Socket 1366 LGA
Motherboard Asus P6T , PCIe 2.0, ICH10R, 3-Way SLI
Chipset Intel X58
Memoria Corsair, 3 x 2 GB DDR3, TR3X6G1600C8D , 2x570 MHz 8-8-8-20
Audio Realtek ALC1200
LAN Realtek RTL8111C
HDD SATA, Western Digital, Raptor WD300HLFS , WD5000AAKS
DVD Gigabyte GO-D1600C
Alimentatore Cooler Master RS-850-EMBA 850 Watt
Driver & Configurazione
Driver grafici MSI Driver 182.06, Nvidia GeForce 186.18, MSI Driver 8.542, ATI Catalyst 9.6
Sistema operativo Windows Vista Ultimate 32 Bit, SP1
DirectX 9, 10 e 10.1
Driver piattaforma Intel 9.1.0.1007
Il consumo è stato misurato in watt alla presa di corrente e riflette l'intero sistema (salvo il monitor).
Driver per abilitare MSI D.O.T.Se desiderate raggiungere una frequenza in overclock decente, avrete bisogno dei software e dei driver giusti. Uno dei principali problemi, in questo ambito, è che i driver sono in costante evoluzione, e i software di terze parti devono correre per tenere il passo, quindi potrete trovarvi di fronte a interfacce differenti e funzionalità aggiuntive a ogni nuova versione. Sono passati i tempi in cui si aggiornavano i driver soltanto dopo formattazioni o pulizie primaverili del sistema.

Se giocate agli attuali giochi 3D, sarete quasi obbligati a mantenere aggiornati i vostri driver. ATI presenta una nuova versione dei Catalyst ogni mese e ognuna risolve dei problemi, integra miglioramenti e ottimizzazioni per i giochi.
Un buon esempio è il gioco The Last Remnant. Grazie alle ottimizzazioni CrossFire, le prestazioni in configurazione dual-card sono migliorate di ben tre volte. I giochi basati sull'Unreal Engine 3 inoltre richiedono driver ottimizzati e potrebbero richiedere l'uscita di uno o due driver per raggiungere l'obiettivo. Poiché molti giochi di primo piano come Bioshock, Mass Effect e Stranglehold usano questo motore grafico, mantenere i driver aggiornati è un imperativo.

La Radeon HD 4870 di MSI integra uno strumento di overclock chiamato D.O.T. (Dynamic Overclocking Technology). Non potete scaricarlo direttamente dal sito di supporto dell'azienda, né è incluso nel CD dei driver. Si trova, infatti, in una versione modificata da MSI dei driver. Nel momento in cui stiamo scrivendo l'articolo, la versione più recente è la 8.542, mentre ATI ha già reso disponibile la versione 9.6 dei propri driver Catalyst. Se non usate i driver MSI non potrete accedere allo strumento D.O.T.
Overcloccare la scheda ATI via D.O.T.Prima di iniziare, una parola d'avvertimento: l'overclock potrebbe danneggiare la vostra scheda e se fate qualche cambiamento, lo fate a vostro rischio e pericolo. L'overclock invalida la garanzia.

D.O.T., la funzione di overclock automatico delle schede MSI, sta per Dynamic Overclocking Technology. In tutto offre sei differenti impostazioni. Ciò non significa che tutte garantiscano un funzionamento corretto. Inoltre, malgrado quello che alcune impostazioni potrebbero implicare, D.O.T. è limitato alla frequenza massima di 790 MHz (GPU) e 1000 MHz (memoria), frequenze offerte dai driver ATI. Non c'è modo di dire in anticipo se una certa impostazione funzioni, poiché le variazioni da una scheda all'altra sono troppo ampie, persino tra schede della stessa serie di produzione.
Modalità O/C Frequenza (GPU/Memoria in MHz)
Standard (default) 750/900
MSI D.O.T Private 765/918
MSI D.O.T Sergeant 780/936
MSI D.O.T Captain 790/954
MSI D.O.T Colonel 790/972
MSI D.O.T General 790/990
MSI D.O.T Commander 790/1000
Fin quando funziona l'impostazione scelta, non noterete alcuna differenza, salvo le prestazioni. Se la vostra scheda ha un profilo della velocità della ventola ottimizzato, come il nostro modello, la ventola girerà più o meno velocemente a seconda del calore generato dalle frequenze più elevate. Il cambiamento non dovrebbe essere drammatico, anche se dovreste “sentirlo”. Normalmente, i driver grafici vi permettono di controllare la velocità della ventola. I driver modificati di MSI non offrono questa opzione. Inoltre, persino passando ai driver Catalyst 9.6, non sareste in grado di passare da un gioco 3D al pannello per prendere le letture dall'interfaccia utente dei Catalyst, poiché la velocità della ventola scende immediatamente quando non c'è carico 3D.

Se volete mantenere un occhio sulla temperatura della GPU, vi raccomandiamo GPU-Z, software che può anche monitorare la velocità della ventola, le frequenze di lavoro e alcuni altri parametri. Può anche creare un file log, che è molto utile se volete controllare in seguito le prestazioni della vostra scheda.
Poiché saprete solo che avrete trovato l'impostazione giusta dopo aver controllato la stabilità, è meglio fare alcuni test prima. Normalmente la GPU raggiungerà la sua massima temperatura sotto carico in due/cinque minuti. Dovrete inoltre fare alcune letture a impostazioni standard, per avere un raffronto del cambiamento. Se la ventola non aumenta la sua velocità di rotazione, fate molta attenzione alle temperature. L'attuale generazione di chip grafici solitamente inizia a ridurre le proprie prestazioni quando viene raggiunta una temperatura critica. In pratica, la temperatura della vostra GPU non dovrebbe superare i 90/100 gradi centigradi.
Benchmark: ATI e D.O.T.L'overclock attraverso MSI D.O.T. funziona solo con i driver 8.542, che abbiamo usato in questo caso. In questo test, eravamo interessati a vedere quale tipo di benefici offrive l'overclock a livello driver. Per questo motivo abbiamo usato un'impostazione standard così come i livelli Sergeant e Commander del software D.O.T.. Per vedere quale tipo di impatto avrebbe avuto l'overclock della CPU, abbiamo effettuato i test con il nostro Core i7 920 a 2,67 e 3,8 Ghz.
Modalità O/C Frequenze (GPU/Memoria) Watt (3D) Temperature (3D) dB(A) 3D
Standard (default) 750/900 278 70.0 40.6
MSI D.O.T Sergeant 780/936 285 71.0 43.8
MSI D.O.T Commander 790/1000 292 72.0 46.4
Una cosa che dovete ricordare quando osservate i frame rate minimi e massima è che rappresentano i picchi assoluti, che possono verificarsi anche una sola volta. La maggior potenza fornita dall'overclock della CPU non sembra avere un grande impatto. In Far Cry 2 potete facilmente compensare una CPU più lenta overcloccando la scheda grafica.
L'impostazione “Commander” rappresenta il livello di O/C maggiore offerto dal sistema D.O.T. e fornisce un incremento delle prestazioni tra 1.1 (medi) e 2.4 (minimo) FPS. Con la CPU overcloccata a 3.8 GHz, il massimo incremento di prestazioni rilevato è stato fino a 6 FPS. Idealmente, l'overclock dovrebbe permettere alla scheda grafica di infrangere la barriera dei 25 FPS a 1920x1200 con 8xAA e 16xAF. Sfortunatamente, il passaggio da 19.0 a 20.1 FPS non fa alcun tipo di differenza.
Left 4 Dead non coglie benefici dalla CPU overcloccata, mentre una scheda grafica con frequenze maggiori può incrementare le prestazioni fino a 5.1 FPS. L'impostazione “Sergeant” si è rivelata completamente stabile. Quando siamo passati alla modalità “Commander” e abbiamo abilitato anche l'AA, il carico aggiuntivo sulla scheda ha causato un crash del benchmark. A questa impostazione, le GDDR5 lavorano a una frequenza superiore di 100 MHz rispetto alla frequenza di riferimento ATI, il che si traduce in un passaggio da 3600 MHz a 4000 MHz.
Il profilo della velocità della ventola MSI reagisce all'overclock e la rumorosità si fa più alta all'aumentare dell'impostazione D.O.T.. Malgrado tutto, il miglioramento delle prestazioni è piuttosto ridotto. A corroborare questa osservazione, abbiamo fatto un altro veloce benchmark a 1280 x 1024 e riscontrato miglioramenti simili anche in questo caso. I risultati generali ridotti potrebbero derivare dalle impostazioni di qualità elevate usate per questo benchmark. Ridurre la qualità dell'immagine per raggiungere frame rate più elevati non ha molto senso, poiché il titolo è già ampiamente giocabile.
Overclock con RivaTuner e Tray Tools
RivaTuner supporta le schede ATI solo indirettamente, ma potete controllare le frequenze e la velocità della ventola. A seconda della scheda e della versione dei driver usata, potete incorrere in qualche problema, poiché modificare le frequenze potrebbe cambiare anche il profilo 2D delle schede ATI. Normalmente una Radeon HD 4870 lavora a 500/900 MHz (GPU/Memoria) in modalità 2D. Se overcloccate una GPU in modalità 3D incrementando le sue frequenze, la scheda potrebbe non essere più in grado di ridurre le frequenze in modalità 2D.
Potete inoltre usare RivaTuner per creare un vostro profilo di velocità della ventola. Nel caso della nostra MSI R4870-MD1G, ciò non è stato necessario perché la regolazione automatica ha funzionato bene.

RivaTuner vi mette a disposizione un'ampia gamma di frequenze, che possono essere usate anche per “undercloccare” (abbassare le frequenze) la vostra scheda, abbassando i consumi. Mentre AMD imposta il limite più basso per le frequenze della scheda a 750/900 MHz (GPU/Memoria), RivaTuner vi permette di far lavorare la vostra scheda fino a 375/450 MHz, permettendo una riduzione del consumo fino a 18 Watt. La velocità della ventola è rimasta la stessa in modalità 3D, la temperatura della GPU è scesa di 5 gradi.
Anche se non abbiamo incontrato problemi con la nostra scheda, altre combinazioni di schede e driver potrebbero dare problemi nel portare la memoria al livello originario con carico 3D applicato. Osservando i profili standard, abbiamo realizzato che la scheda MSI fa funzionare la memoria sempre con frequenze 3D, anche in modalità 2D, anziché abbassarle quando la scheda è in modalità idle. Poiché si tratta di un problema ben documentato, il vostro miglior approccio è provare come reagisce il vostro hardware a ogni cambiamento effettuato.
Modalità 2D Frequenze (GPU/Memoria) Watt 2D Temperature 2D dB(A) 2D
MSI R4870-MD1G 500/900 182 46.0 36.0
Underclocked w/ Riva Tuner 375/450 160 41.0 36.0
ATI Tray Tool è un altro software interessante, realizzato specificatamente per le schede ATI Radeon. Purtroppo, l'underclocking non ha funzionato. Sebbene le frequenze appropriate venivano mostrate dallo slider, ogni cambiamento è stato ignorato e lo slider si è resettato alla posizione originaria.

ATI Tray Tools integra anche un test per la stabilità e permette di regolare le tensioni per stabilizzare l'overclock.
Benchmark: ATI e Catalyst 9.6
Abbiamo usato RivaTuner per determinare la frequenza stabile più elevata per la nostra scheda, poiché ci ha permesso di ignorare il limite di 790/1000 MHz dei driver Catalyst. Dopo un paio di prove ed errori, abbiamo impostato una combinazione di frequenze di 820/1030 MHz, che si è dimostrata stabile durante le prove.
Se vi costringete a usare i driver forniti dall'azienda produttrice della scheda, sappiate che state rinunciando a maggiori prestazioni. Vi raccomandiamo di scaricare i driver più recenti dal sito ATI, che tramite il tool OverDrive vi permettono di sfruttare il pieno potenziale della scheda in overclock.
In molti casi, la gamma di frequenze di overclock è sufficientemente ampia, poiché il limite di frequenza nei driver è già quasi vicino a quello dell'hardware. Per usare OverDrive, avete solamente bisogno di attivarlo e usare gli slider per impostare le frequenze desiderate. Se volete maggiori opzioni, usate RivaTuner o ATI Tray Tools, che vi permetteranno di bypassare il limite delle frequenze dei driver.
Modalità O/C Frequenze (GPU/Memoria) Watt (3D) Temperature (3D) dB(A) 3D
MSI D.O.T Commander 790/1,000 292 72.0 46.4
Standard (default) 750/900 278 70.0 40.6
Massimo con RivaTuner 820/1,030 292 72.0 46.4
Overcloccare la scheda al massimo possibile ci ha permesso di avvicinarci ai 25 FPS a 1920x1200 con AA8x e AF16x.
Left 4 Dead mostra un marcato miglioramento delle prestazioni e con i nuovi driver, la scheda overcloccata ha preso il volo. Con le frequenze al massimo e AA attivato, il benchmark potrebbe diventare rapidamente instabile, portando al crash. La memoria GDDR5 lavora a 1030 MHz – 130 MHz sopra la frequenza standard, passando così da 3,600 MT/s a 4,120 MT/s.
Overclocking: Nvidia e D.O.T.
La scheda Nvidia di MSI usa la stessa funzionalità D.O.T. (Dynamic Overclocking Technology) dei modelli ATI. I driver forniti dall'azienda sono una versione rivista dei GeForce 182.06, non esattamente quelli più recenti, data la presenza dei 186.16 e dei 190.38. La sezione aggiuntiva D.O.T. viene avviata come un'applicazione separata in Windows. Come la controparte ATI, ci sono sei profili predefiniti per le prestazioni. Tuttavia, quelli utilizzabili sono meno.
Non lasciatevi ingannare. Ricordatevi che la versione Lightnin GTX 260 (216 SP) di MSI è overcloccata di fabbrica. Dalle frequenze standard di 578/1242 MHz (GPU/shader), la scheda parte a 655/1404 MHz.
Modalità O/C Frequenza (GPU/Shader/Memoria)
Standard (default) 655/1404/999
MSI D.O.T. Private 668/1432/1018
MSI D.O.T. Sergeant 681/1460/1038
MSI D.O.T. Captain 694/1488/1058
MSI D.O.T. Colonel 707/1516/107
MSI D.O.T General 713/1530/1088
MSI D.O.T. Commander 720/1544/1098
Il nostro sample è stato stabile fino al livello Captain.
Se volete mantenere un occhio sulla temperatura della GPU, vi raccomandiamo GPU-Z, software che può anche monitorare la velocità della ventola, le frequenze di lavoro e alcuni altri parametri. Può anche creare un file log, che è molto utile se volete controllare in seguito le prestazioni della vostra scheda.
Poiché saprete solo che avrete trovato l'impostazione giusta dopo aver controllato la stabilità, è meglio fare alcuni test. Normalmente la GPU raggiungerà la sua massima temperatura sotto carico in due/cinque minuti. Dovrete inoltre fare alcune letture a impostazioni standard, per avere un raffronto del cambiamento. Se la ventola non aumenta la sua velocità, fate molta attenzione alle temperature.
Per ridurre il rischio di danneggiare la vostra scheda, dovreste iniziare con piccoli incrementi di frequenza. Poiché la nostra scheda Nvidia era overcloccata di fabbrica, siamo stati un po' più cauti. Selezionato il profilo che volete provare, avviate un benchmark 3D per provare la GPU con le nuove impostazioni.
Saprete quando avrete superato i limite della vostra scheda se osserverete questi sintomi: errori di rendering, colori invertiti, schermo lampeggiante, pixel, blocchi solidi di colori, o un blocco del sistema. A questo punto i driver potrebbero riavviarsi, portarvi al desktop, oppure il sistema potrebbe bloccarsi e riavviarsi, azzerando l'incremento di frequenza.
Effetto dell'overclock: ATI
Persino in modalità 2D, la memoria video della Radeon HD 4870 lavora sempre a frequenza piena. Usando strumenti come RivaTuner, potete undercloccare la scheda, risparmiando fino a 22 watt. La scheda lavora anche a 5 gradi centigradi in meno, anche se questa differenza non abbassa la rumorosità, perché il profilo di velocità non rallenta la ventola.

In 3D, il consumo può salire fino a 14 watt come risultato dell'overclock. Il dissipatore è in grado di mantenere la temperatura costante, compensando il maggior calore generato aumentando la velocità della ventola. Di conseguenza, aumenta la rumorosità, che passa da 40.6 dB(A) a 46.4 dB(A) a massima velocità. Con carichi medi, la rumorosità generata dalla ventole è irregolare. Quando la scheda raggiunge la temperatura di soglia di 70/71 gradi, la ventola aumenta la sua velocità per portare la temperatura al di sotto dei 67 gradi, fin quando poi la temperatura non sale, nuovamente, a 70 gradi.
Effetto dell'overclock: NvidiaLa nostra scheda Nvidia non ha richiesto un underclock manuale, poiché riduce automaticamente le sue frequenze in modalità 2D. Il pannello AirForce offre diversi profili che possono essere usati anche in 2D. La modalità Game, d'altra parte, è riservata all'overclock, il che significa che il consumo con questo profilo sta sempre a un livello elevato, poiché le frequenze non vengono mai ridotte.

Se non vi servono prestazioni grafiche, potete passare al profilo Power Save.

Le cose sono leggermente differenti in modalità 3D, e il consumo sale di 17 watt quando la scheda è overcloccata al limite. MSI ha progettato il profilo di velocità della ventola per la massima efficacia a frequenze overcloccate. Con le frequenze e tensione elevate, le doppie ventole lavorano al massimo. Perciò, la temperatura della scheda scende di molto, ma la rumorosità tocca i 53.4 dB(A). Per mantenere la rumorosità a un livello più accettabile, 44.3 dB(A), incrementate meno le frequenze e non modificate la tensione.
Prestazioni generaliQuesta tabella mostra le prestazioni cumulative ricavate addizionando i risultati dei vari benchmark, senza pesare nessun criterio.

Con le impostazioni standard (già overcloccate) la GeForce GTX 260 Lightning, con 216 SP, raggiunge 378.9 FPS, che si traducono in un valore pari all' 86,7 percento della prestazione più elevata in questo esperimento di OC.
Prestazioni per WattLa Radeon HD 4870 raggiunge il suo pieno potenziale solo quando è overcloccata al massimo. Per avere il meglio della vostra scheda video assicuratevi di installare l'ultima versione dei driver.

La nostra scheda Nvidia non beneficia dell'overclock aggiuntivo, poiché è già overcloccata di fabbrica. Infatti, vediamo solo rendimenti decrescenti nei casi in cui entra in gioco l'efficienza. Dal momento che abbiamo aumentato la tensione insieme alla frequenza, vediamo prestazioni in crescita, ma anche i consumi. In realtà, abbiamo scoperto che la scheda si comporta meglio proprio con l'overclock di fabbrica, fintanto che vengono usati i nuovi driver. Non appena si aumenta la tensione, l'efficienza inizia a ridursi.

Tutti i consumi si applicano all'intera piattaforma di test, poiché sono stati rilevati alla presa di corrente. Il valore 3D è stato misurato quando sia la CPU che la grafica erano sotto massimo carico.
ConclusioniL'approccio di ATI nell'offrire una funzionalità di overclock automatica (ATI Overdrive) nei driver è ottima, perché permette agli utenti di aumentare, con facilità, le prestazioni. Fin quando il profilo della velocità della ventola non è completamente ignorato e la temperatura di soglia è riconosciuta correttamente, l'overclock dal lato driver dovrebbe essere sufficiente. Se volete andare oltre, strumenti come RivaTuner e ATI Tray Tools fanno al caso vostro, grazie alla possibilità di creare un proprio profilo di controllo della ventola in base alla temperatura e alla gamma di frequenze in overclock.
Nvidia, d'altra parte, non fornisce un'opzione per l'overclock direttamente dai driver. Diversi produttori di schede come EVGA, MSI, Zotac, Asus e Gainward programmano frequenze maggiori all'interno del BIOS delle schede. Se avete una scheda Nvidia che lavora a specifiche standard, vi raccomandiamo il software EVGA Precision oppure RivaTuner, se funziona con la vostra release di driver.
I risultati dei nostri test sottolineano l'impatto dei driver più aggiornati sulle prestazioni, anche rispetto alle schede overcloccate con driver datati.
Ne parliamo perché, mentre alcuni produttori includono anche strumenti di overclock alquanto sofisticati, spesso offrono driver datati, gettando al vento il potenziale della scheda con i giochi più recenti. Ancora più spiacevole è che alcune caratteristiche potrebbero non essere disponibili. Per esempio, i driver 8.542 di MSI non ci hanno permesso di giocare a Far Cry 2 a 1680 x 1050.
Quando abbiamo confrontato i nostri candidati alle rispettive frequenze “standard”, ATI ha totalizzato complessivamente 398,3 FPS, mentre Nvidia 378.9 FPS. Overcloccando entrambe le schede ai loro limiti abbiamo raggiunto i 434.2 FPS per ATI e i 436.8 FPS per Nvidia. Ciò significa che l'overclock della Radeon HD 4870 ha portato un incremento delle prestazioni del 9 percento, mentre la GeForce GTX 260 ha visto un miglioramento del 15,3 percento. Se guardate i numeri, la GTX offre maggior potenziale d'overclock. Inoltre, offre 1792 MB di memoria. D'altro canto, per raggiungere queste prestazioni abbiamo dovuto modificare anche la tensione della GPU e della memoria. Le due ventole del sistema di raffreddamento hanno lavorato al massimo in overclock limite, svelandosi davvero rumorose.
In conclusione, quanto abbiamo visto è un pareggio. Anche quando guardiamo l'efficienza misurata in frame per watt, i punteggi sono sostanzialmente identici, ovvero a 1487 per ATI e 1486 per Nvidia. In termini assoluti, la piattaforma ATI attinge 292 watt rispetto ai 294 watt di Nvidia. Così, la scelta di quale scheda overcloccare si riduce alla preferenza personale o, forse, a caratteristiche come Cuda o Stream.
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IL LATO DIABOLICO DELLA MALINCONIA è QUELLO NON SOLO DI FAR AMMALARE LE SUE VITTIME, MA ANCHE DI RENDERLE PRESUNTUOSE E MIOPI, ADDIRITTURA QUASI SUPERBE. SI CREDE DI ESSERE COME ATLANTE CHE DA SOLO DEVE REGGERE SULLE PROPRIE SPALLE TUTTI I DOLORI E GLI ENIGNI DEL MONDO COME SE MILLE ALTRI NON SOPPORTASSERO GLI STESSI DOLORI E NON VAGASSERO NELLO STESSO LABIRINTO..............THE LITTLE THINGS GIVE YOU AWAY
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